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<title>Citizen Infrid: Comments</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/</link> 
<description>Raccolta di deliri, opere ed opinioni.</description> 
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<dc:creator>infrid@infrid.com</dc:creator> 
<dc:rights>Copyright 2010</dc:rights> 
<dc:date>2010-02-20T10:05:33+01:00</dc:date> 
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<title>Houston, mi ricevete?</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/03/houston-mi-ricevete.html#c11</link> 
<description>@Darklight, no non è il tuo blog questo :P</description> 
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<content:encoded><![CDATA[sYs: <p>@Darklight, no non è il tuo blog questo :P</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-03-30T15:11:27+01:00</dc:date> 
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<title>Houston, mi ricevete?</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/03/houston-mi-ricevete.html#c12</link> 
<description>Il paese che cerchi è slashdot.org :D</description> 
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<content:encoded><![CDATA[<a title="http://infrid.com" href="http://infrid.com">Infrid</a>: <p>Il paese che cerchi è slashdot.org :D</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-03-30T15:20:57+01:00</dc:date> 
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<title>Il servizio di assistenza tecnica secondo me</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/03/assistenza.html#c13</link> 
<description>Assistenza PC, o Computer, non so perchè ma questo nome mi suscita una certa ansietà. E&apos; un argomento che tocca diversamente i tecnici informatici, dalla gente comune. Personalmente non sò quanto una persona possa essere tranquilla nell&apos;affidare il proprio Personal Computer nelle mani di qualcuno che per quanto qualificato possa essere, o quanto sia affidabile, resta sempre un &quot;estraneo&quot;. A differenza di tutti gli altri elettrodomestici che abbiamo in casa, il computer dovrebbe essere un oggetto da proteggere il più possibile da sguardi indesiderati, al contrario di quanto avviene. Come tutti sappiamo i nostri dati molto personali, che vanno dalle foto, ai documenti, a informazioni su conti bancari o carte di credito, sono memorizzate nella nostra fidata macchina certe volte consapevolmente, ma molte volte inconsapevolmente, basta pensare ai dati trascurati come cache web, e password memorizzate etc. Personalmente, se non fossi un tecnico, sarei molto prudente nel fidarmi di qualcuno che potrebbe potenzialmente venire a conoscenza di tutti questi &quot;dettagli&quot;. Chiudendo questa parentesi, secondo me nel fare questo mestiere è molto importante essere selettivi nei lavori che si prendono. Come hai detto tu Infrid, il tempo &quot;utile&quot; si riduce soltanto a quando il cliente ti da la sua disponibilità, quando vai direttamente a casa, scelta obbligatoria e indispensabile, i computer vanno visti sul posto. Bisognerebbe solo dedicarsi all&apos;assistenza hw o sw, e bisognerebbe capire subito se il &quot;gioco vale la candela&quot;, non tanto da parte del tecnico, ma anche dal cliente che sicuramente non è disposto a pagare quali cifre per una riparazione che a detta loro è sempre una cosa da poco(non per loro). Altra ipotesi da prendere in considerazione per i casi meno importanti potrebbe essere l&apos;assistenza remota via internet, che negli usa sembra funzionare in molti casi.</description> 
<guid isPermaLink="false">13@http://infrid.com/citizen/</guid> 
<content:encoded><![CDATA[Fabio: <p>Assistenza PC, o Computer, non so perchè ma questo nome mi suscita una certa ansietà. E' un argomento che tocca diversamente i tecnici informatici, dalla gente comune. Personalmente non sò quanto una persona possa essere tranquilla nell'affidare il proprio <strong>Personal</strong> Computer nelle mani di qualcuno che per quanto qualificato possa essere, o quanto sia affidabile, resta sempre un "estraneo". A differenza di tutti gli altri elettrodomestici che abbiamo in casa, il computer dovrebbe essere un oggetto da proteggere il più possibile da sguardi indesiderati, al contrario di quanto avviene. Come tutti sappiamo i nostri dati molto personali, che vanno dalle foto, ai documenti, a informazioni su conti bancari o carte di credito, sono memorizzate nella nostra fidata macchina certe volte consapevolmente, ma molte volte inconsapevolmente, basta pensare ai dati trascurati come cache web, e password memorizzate etc. Personalmente, se non fossi un tecnico, sarei molto prudente nel fidarmi di qualcuno che potrebbe potenzialmente venire a conoscenza di tutti questi "dettagli". Chiudendo questa parentesi, secondo me nel fare questo mestiere è molto importante essere selettivi nei lavori che si prendono. Come hai detto tu Infrid, il tempo "utile" si riduce soltanto a quando il cliente ti da la sua disponibilità, quando vai direttamente a casa, scelta obbligatoria e indispensabile, i computer vanno visti sul posto. Bisognerebbe solo dedicarsi all'assistenza hw o sw, e bisognerebbe capire subito se il "gioco vale la candela", non tanto da parte del tecnico, ma anche dal cliente che sicuramente non è disposto a pagare quali cifre per una riparazione che a detta loro è sempre una cosa da poco(non per loro). Altra ipotesi da prendere in considerazione per i casi meno importanti potrebbe essere l'assistenza remota via internet, che negli usa sembra funzionare in molti casi.</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-03-31T16:50:03+01:00</dc:date> 
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<item> 
 
<title>Il servizio di assistenza tecnica secondo me</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/03/assistenza.html#c14</link> 
<description>Vero l&apos;assistenza remota!

In molti casi ti evita di fare il viaggio dal cliente, se il caso lo permette puoi caricare i software di diagnostica e pulizia sul cliente ed eseguirli.

Scansioni e controlli sono fatte di tempi morti, che puoi rendere utili facendo altro nel posto dove lavori.

Senza dubbio è un grande strumento di enorme valore.

Per il discorso dei dati privati mi è capitato di avere a che fare con persone che si sentivano violate nella loro intimità quando gli proponevo l&apos;assistenza remota.

A questo punto se tu utente hai questo pudore dovresti avere cura dei dati da salvare e non farla fare al tecnico.</description> 
<guid isPermaLink="false">14@http://infrid.com/citizen/</guid> 
<content:encoded><![CDATA[<a title="http://infrid.com" href="http://infrid.com">Infrid</a>: <p>Vero l'assistenza remota!</p>

<p>In molti casi ti evita di fare il viaggio dal cliente, se il caso lo permette puoi caricare i software di diagnostica e pulizia sul cliente ed eseguirli.</p>

<p>Scansioni e controlli sono fatte di tempi morti, che puoi rendere utili facendo altro nel posto dove lavori.</p>

<p>Senza dubbio è un grande strumento di enorme valore.</p>

<p>Per il discorso dei dati privati mi è capitato di avere a che fare con persone che si sentivano violate nella loro intimità quando gli proponevo l'assistenza remota.</p>

<p>A questo punto se tu utente hai questo pudore dovresti avere cura dei dati da salvare e non farla fare al tecnico.</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-03-31T19:12:15+01:00</dc:date> 
</item>

<item> 
 
<title>Il servizio di assistenza tecnica secondo me</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/03/assistenza.html#c15</link> 
<description><![CDATA[Fabio.. ma che foto tieni sul PC?!.. :)
Io per i PC che assemblo investo 20cent sul DVD con l'immagine dell'HD dopo la prima installazione del sistema operativo. Sarà pigrizia, sarà che nel 2009 nessun software si sogna di dirti per quale motivo non vuole funzionare (sono finiti i bei tempi quando ti veniva dato un codice errore diverso in funzione del problema), sarà che il tempo è denaro e la gente quand'è ora di pagare tira fuori mille scuse, indipendentemente dal tempo che noi abbiamo perso. Quindi -tornando in-topic- salvo tutti i dati, for(n=0&#59; n&lt;10&#59; ++n) chiedo se ci sono altri dati importanti nascosti da salvare, faccio partire il ripristino dell'immagine e intanto mi godo quattro chiacchiere bevendo un caffè con il "cliente". Curare il contatto con il cliente non ha prezzo :)]]></description> 
<guid isPermaLink="false">15@http://infrid.com/citizen/</guid> 
<content:encoded><![CDATA[Mirko: <p>Fabio.. ma che foto tieni sul PC?!.. :)<br />
Io per i PC che assemblo investo 20cent sul DVD con l'immagine dell'HD dopo la prima installazione del sistema operativo. Sarà pigrizia, sarà che nel 2009 nessun software si sogna di dirti per quale motivo non vuole funzionare (sono finiti i bei tempi quando ti veniva dato un codice errore diverso in funzione del problema), sarà che il tempo è denaro e la gente quand'è ora di pagare tira fuori mille scuse, indipendentemente dal tempo che noi abbiamo perso. Quindi -tornando in-topic- salvo tutti i dati, for(n=0&#59; n&lt;10&#59; ++n) chiedo se ci sono altri dati importanti nascosti da salvare, faccio partire il ripristino dell'immagine e intanto mi godo quattro chiacchiere bevendo un caffè con il "cliente". Curare il contatto con il cliente non ha prezzo :)</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-04-01T00:39:16+01:00</dc:date> 
</item>

<item> 
 
<title>Il servizio di assistenza tecnica secondo me</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/03/assistenza.html#c16</link> 
<description>se ti pagano con fette di torta al cioccolato con confettura d&apos;arancia va bene lo stesso? :)</description> 
<guid isPermaLink="false">16@http://infrid.com/citizen/</guid> 
<content:encoded><![CDATA[<a title="http://www.erigone.netsons.org" href="http://infrid.com/cgi-bin/mt/mt-comments.cgi?__mode=red;id=16">Kevin</a>: <p>se ti pagano con fette di torta al cioccolato con confettura d'arancia va bene lo stesso? :)</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-04-01T02:52:00+01:00</dc:date> 
</item>

<item> 
 
<title>Il servizio di assistenza tecnica secondo me</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/03/assistenza.html#c17</link> 
<description><![CDATA[Mirko il sistema prende in input codice html, tu hai aperto un tag con &lt; per questo il resto non vedevi il testo. Quando fai il blog usa la funzione htmlentities :D

@Kevin
accettiamo anche opere culinarie, dopotutto lavoriamo per mangiare, no? XD]]></description> 
<guid isPermaLink="false">17@http://infrid.com/citizen/</guid> 
<content:encoded><![CDATA[<a title="http://infrid.com" href="http://infrid.com">Infrid</a>: <p>Mirko il sistema prende in input codice html, tu hai aperto un tag con &lt; per questo il resto non vedevi il testo. Quando fai il blog usa la funzione htmlentities :D</p>

<p>@Kevin<br />
accettiamo anche opere culinarie, dopotutto lavoriamo per mangiare, no? XD</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-04-01T10:39:44+01:00</dc:date> 
</item>

<item> 
 
<title>Il servizio di assistenza tecnica secondo me</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/03/assistenza.html#c18</link> 
<description>Secondo me ignori i costi di mobilità del tecnico, che secondo me non sono indifferenti. Potresti trovarti bloccato nel traffico e riuscire a concludere al massimo 2 interventi per ogni mezza giornata, e dunque non rientrare nei costi delle spese, o comunque ci sarebbe un guadagno bassissimo.

Poi non sono d&apos;accordo quando dici che per utilizzare un PC bisogna almeno sapere le basi. Dimentichi che anche gli utenti più esperti hanno cominciato dal nulla. Io, ancora adesso, ho ancora dei problemi nel trovare le lettere nella tastiera, non sono un nerd che scrive senza guardare ed anche velocemente. Eppure col PC ci ho lavorato e ci lavoro ogni giorno.</description> 
<guid isPermaLink="false">18@http://infrid.com/citizen/</guid> 
<content:encoded><![CDATA[Darklight: <p>Secondo me ignori i costi di mobilità del tecnico, che secondo me non sono indifferenti. Potresti trovarti bloccato nel traffico e riuscire a concludere al massimo 2 interventi per ogni mezza giornata, e dunque non rientrare nei costi delle spese, o comunque ci sarebbe un guadagno bassissimo.</p>

<p>Poi non sono d'accordo quando dici che per utilizzare un PC bisogna almeno sapere le basi. Dimentichi che anche gli utenti più esperti hanno cominciato dal nulla. Io, ancora adesso, ho ancora dei problemi nel trovare le lettere nella tastiera, non sono un nerd che scrive senza guardare ed anche velocemente. Eppure col PC ci ho lavorato e ci lavoro ogni giorno.</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-04-02T22:36:33+01:00</dc:date> 
</item>

<item> 
 
<title>Il servizio di assistenza tecnica secondo me</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/03/assistenza.html#c19</link> 
<description>Concordo con il primo punto di Darklight, è un modello irrealizzabile...</description> 
<guid isPermaLink="false">19@http://infrid.com/citizen/</guid> 
<content:encoded><![CDATA[Krosis: <p>Concordo con il primo punto di Darklight, è un modello irrealizzabile...</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-04-02T23:23:53+01:00</dc:date> 
</item>

<item> 
 
<title>Il servizio di assistenza tecnica secondo me</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/03/assistenza.html#c20</link> 
<description>È vero quanto dice DarkLight, sopratutto nelle città trafficate come le nostre. Lavorando così DEVI quindi avere un tariffario più elevato di chi opera al negozio, il problema è stabilire una differenza non troppo elevata. Il cliente accetta di pagarti di più quando ci vai a casa in orari che per lui vanno bene, ma non puoi certo farti pagare un lavoro il triplo...

Riguardo il secondo punto; è vero che anche i più esperti hanno iniziato da zero. Ma una persona che si siede davanti al computer e non sa usarlo si può sentire in ansia o nel panico quando tocca qualcosa e non ne conosce le conseguenza. Per eliminare questi stati d&apos;animo ed utilizzare lo strumento con sicurezza deve sapere quello che sta facendo e per fare ciò deve necessariamente conoscere lo strumento.

Facendo lo smanettone sul computer queste cose li impari da te, ma dopo non puoi più definirti un utente comune (perché ti piace usare ed esplorare il pc) e non puoi calarti più nei panni di chi non ha mai usato questi strumenti. Il motivo è legato al fatto che cambi la tua visione, vedi le cose in un modo diverso e certi concetti li dai per scontato.

Nemmeno io conosco perfettamente la tastiera, se mi danno un foglio con una penna e mi chiedono di riprodurla disegnandola mi troverei spiazzato. Eppure la uso ogni giorno, come mai ho questi problemi?

Il signor Donald Norman lo spiega in La caffettiera del masochista un libro che trovo molto affascinante di psicologia. Il testo dice sostanzialmente che non hai bisogno di memorizzare tutte le informazioni utili per usare la tastiera, perché queste li hai immediatamente disponibili trovandole fuori dalla tua testa e quindi nel mondo esterno. Infatti ogni tasto ha scritto sopra il carattere che manda al computer. Se devi stampare qualcosa di cui non conosci la posizione guardi la tastiera, ed è quello che faccio esattamente...

Dovrei usare qualche programma di dattilografia per imparare bene tutti i tasti e scrivere meglio, ne guadagnerei molto visto che uso il computer ogni giorno. Il problema della tastiera l’utente comune lo risolve dattilografando un po’ come ho fatto io, ma rimane sempre il problema di saper usare i file e programmi.

Le operazioni con i file, e l’uso i programmi essenziali non sono così immediati come premere un tasto. Non chiedo all&apos;utente di smanettare al computer come facevo io, possono non avere la voglia ed il tempo di farlo, ma almeno leggersi qualcosa sull&apos;argomento ignoto e fare un po’ di pratica. Basta anche leggersi i menu’ del programma che si ha davanti, l’ideale sarebbe dare una sbirciatina ai manuali ed usare la funzione “guida in linea e supporto tecnico” di windows.

Tutti vogliono l’immediatezza istantanea, e nessuno legge più i manuali per sapere come fare una certa operazione.</description> 
<guid isPermaLink="false">20@http://infrid.com/citizen/</guid> 
<content:encoded><![CDATA[<a title="http://infrid.com" href="http://infrid.com">Infrid</a>: <p>È vero quanto dice DarkLight, sopratutto nelle città trafficate come le nostre. Lavorando così DEVI quindi avere un tariffario più elevato di chi opera al negozio, il problema è stabilire una differenza non troppo elevata. Il cliente accetta di pagarti di più quando ci vai a casa in orari che per lui vanno bene, ma non puoi certo farti pagare un lavoro il triplo...</p>

<p>Riguardo il secondo punto; è vero che anche i più esperti hanno iniziato da zero. Ma una persona che si siede davanti al computer e non sa usarlo si può sentire in ansia o nel panico quando tocca qualcosa e non ne conosce le conseguenza. Per eliminare questi stati d'animo ed utilizzare lo strumento con sicurezza deve sapere quello che sta facendo e per fare ciò deve necessariamente conoscere lo strumento.</p>

<p>Facendo lo smanettone sul computer queste cose li impari da te, ma dopo non puoi più definirti un utente comune (perché ti piace usare ed esplorare il pc) e non puoi calarti più nei panni di chi non ha mai usato questi strumenti. Il motivo è legato al fatto che cambi la tua visione, vedi le cose in un modo diverso e certi concetti li dai per scontato.</p>

<p>Nemmeno io conosco perfettamente la tastiera, se mi danno un foglio con una penna e mi chiedono di riprodurla disegnandola mi troverei spiazzato. Eppure la uso ogni giorno, come mai ho questi problemi?</p>

<p>Il signor Donald Norman lo spiega in <em>La caffettiera del masochista</em> un libro che trovo molto affascinante di psicologia. Il testo dice sostanzialmente che non hai bisogno di memorizzare tutte le informazioni utili per usare la tastiera, perché queste li hai immediatamente disponibili trovandole fuori dalla tua testa e quindi nel mondo esterno. Infatti ogni tasto ha scritto sopra il carattere che manda al computer. Se devi stampare qualcosa di cui non conosci la posizione guardi la tastiera, ed è quello che faccio esattamente...</p>

<p>Dovrei usare qualche programma di dattilografia per imparare bene tutti i tasti e scrivere meglio, ne guadagnerei molto visto che uso il computer ogni giorno. Il problema della tastiera l’utente comune lo risolve dattilografando un po’ come ho fatto io, ma rimane sempre il problema di saper usare i file e programmi.</p>

<p>Le operazioni con i file, e l’uso i programmi essenziali non sono così immediati come premere un tasto. Non chiedo all'utente di smanettare al computer come facevo io, possono non avere la voglia ed il tempo di farlo, ma almeno leggersi qualcosa sull'argomento ignoto e fare un po’ di pratica. Basta anche leggersi i menu’ del programma che si ha davanti, l’ideale sarebbe dare una sbirciatina ai manuali ed usare la funzione “guida in linea e supporto tecnico” di windows.</p>

<p>Tutti vogliono l’immediatezza istantanea, e nessuno legge più i manuali per sapere come fare una certa operazione.</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-04-03T14:58:29+01:00</dc:date> 
</item>

<item> 
 
<title>Il servizio di assistenza tecnica secondo me</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/03/assistenza.html#c21</link> 
<description>Infatti uno degli scopi principali del programmatore (per me addirittura è il più importante) è quello di creare delle piattaforme funzionali e fruibili da tutti. La ricerca dell&apos;immediatezza istantanea è prima di tutto obiettivo di chi la crea. Dopodichè il fruitore ne beneficia al meglio. Ed ecco che lì diventa un utente un pochino più skillato perché automaticamente egli è in grado di usare con scioltezza gli strumenti che tu gli hai messo a disposizione. Perché la stragrande maggioranza dell&apos;utenza odia molti programmi, anche famosi, come il pacchetto Office? Poiché nonostante sia utilizzato da pressochè l&apos;80% dell&apos;utenza alfabettizata all&apos;informatica è sicuramente uno dei programmi meno immediati che esistano, dove devi veramente imparare ad utilizzarlo, altrimenti riuscirai a fare ben poco. Mentre altri programmi moderni, per esempio Google Chrome sono utilizzabili da tutti, e il colpo d&apos;occhio per l&apos;utente esperto è che senza dubbio dista molto da Internet Explorer in fatto di immediatezza.</description> 
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<content:encoded><![CDATA[Darklight: <p>Infatti uno degli scopi principali del programmatore (per me addirittura è il più importante) è quello di creare delle piattaforme funzionali e fruibili da tutti. La ricerca dell'immediatezza istantanea è prima di tutto obiettivo di chi la crea. Dopodichè il fruitore ne beneficia al meglio. Ed ecco che lì diventa un utente un pochino più skillato perché automaticamente egli è in grado di usare con scioltezza gli strumenti che tu gli hai messo a disposizione. Perché la stragrande maggioranza dell'utenza odia molti programmi, anche famosi, come il pacchetto Office? Poiché nonostante sia utilizzato da pressochè l'80% dell'utenza alfabettizata all'informatica è sicuramente uno dei programmi meno immediati che esistano, dove devi veramente imparare ad utilizzarlo, altrimenti riuscirai a fare ben poco. Mentre altri programmi moderni, per esempio Google Chrome sono utilizzabili da tutti, e il colpo d'occhio per l'utente esperto è che senza dubbio dista molto da Internet Explorer in fatto di immediatezza.</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-04-03T15:52:52+01:00</dc:date> 
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<item> 
 
<title>Il servizio di assistenza tecnica secondo me</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/03/assistenza.html#c22</link> 
<description>Sono d&apos;accordo con te nell&apos;affermare che è compito di chi crea assicurarsi che l&apos;interfaccia sia intuibile ed usabile per l&apos;utente finale (il libro che prima ho citato è incentrato su questo argomento), ma non tutte le ciambelle riescono col buco e bisogna sapersi arrangiare per cavarsela :)</description> 
<guid isPermaLink="false">22@http://infrid.com/citizen/</guid> 
<content:encoded><![CDATA[<a title="http://infrid.com" href="http://infrid.com">Infrid</a>: <p>Sono d'accordo con te nell'affermare che è compito di chi crea assicurarsi che l'interfaccia sia intuibile ed usabile per l'utente finale (il libro che prima ho citato è incentrato su questo argomento), ma non tutte le ciambelle riescono col buco e bisogna sapersi arrangiare per cavarsela :)</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-04-03T17:19:37+01:00</dc:date> 
</item>

<item> 
 
<title>Il servizio di assistenza tecnica secondo me</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/03/assistenza.html#c23</link> 
<description>Premetto che se leggerò ancora Infrid fare altre citazioni di libri di psicologia, smetterò di leggere questo blog :D. Per quanto riguarda il discorso delle interfaccie accessibili immediatamente a tutti, io la penso diversamente. Secondo me se vuoi usare il computer, devi imparare ad usarlo, e come minimo imparare le cose di base. Se non ne sei capace, &quot;levaci mano&quot; : se sei impedito a imparare quattro cose, che insegnano anche ai bambini della scuola materna, c&apos;è da preoccuparsi. Il fatto delle interfacce dei programmi, imho, le stesse devono essere fatte in modo &quot;scalabile&quot;, nel senso, l&apos;interfaccia più complessa si adatta, nel numero di funzionalità, all&apos;utente che hanno davanti, vedi per esempio l&apos;ultima versione di MS office. Questo perchè rendere troppo semplice un software e lasciare che la maggior parte delle &quot;decisioni&quot; le prenda la macchina può essere controproducente, e a volte limitare le possibilità dell&apos;utente, o creare ambiguità. </description> 
<guid isPermaLink="false">23@http://infrid.com/citizen/</guid> 
<content:encoded><![CDATA[Fabio: <p>Premetto che se leggerò ancora Infrid fare altre citazioni di libri di psicologia, smetterò di leggere questo blog :D. Per quanto riguarda il discorso delle interfaccie accessibili immediatamente a tutti, io la penso diversamente. Secondo me se vuoi usare il computer, devi imparare ad usarlo, e come minimo imparare le cose di base. Se non ne sei capace, "levaci mano" : se sei impedito a imparare quattro cose, che insegnano anche ai bambini della scuola materna, c'è da preoccuparsi. Il fatto delle interfacce dei programmi, imho, le stesse devono essere fatte in modo "scalabile", nel senso, l'interfaccia più complessa si adatta, nel numero di funzionalità, all'utente che hanno davanti, vedi per esempio l'ultima versione di MS office. Questo perchè rendere troppo semplice un software e lasciare che la maggior parte delle "decisioni" le prenda la macchina può essere controproducente, e a volte limitare le possibilità dell'utente, o creare ambiguità. </p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-04-03T19:24:39+01:00</dc:date> 
</item>

<item> 
 
<title>Il servizio di assistenza tecnica secondo me</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/03/assistenza.html#c24</link> 
<description>dovevo millantare quelle quattro cose che mi ricordavo del libro :D</description> 
<guid isPermaLink="false">24@http://infrid.com/citizen/</guid> 
<content:encoded><![CDATA[<a title="http://infrid.com" href="http://infrid.com">Infrid</a>: <p>dovevo millantare quelle quattro cose che mi ricordavo del libro :D</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-04-04T09:44:06+01:00</dc:date> 
</item>

<item> 
 
<title>Apprendere un linguaggio di programmazione</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/04/apprendere-un-linguaggio-di-programmazione.html#c25</link> 
<description>Nessun riferimento al fatto che l&apos;altro giorno ti ho detto che stavo stampando un tutorial di PHP per impararlo in poco tempo? :)
Ho avuto modo di provare entrambi gli approcci e sono d&apos;accordo con te su tutto. Io infatti mi affido ai tutorial quando mi
accontento di avere un&apos;infarinatura sull&apos;argomento, ma se ho bisogno di imparare un linguaggio per realizzare qualche progetto
serio non esito a cercare un buon testo in libreria. I libri costano, ma anche il tempo perso ha un prezzo.
Fortunatamente, come sai, ho raggiunto da tempo la pace dei linguaggi di programmazione. Nonostante questo, ogni tanto spunta dal
nulla qualche nuova moda e bisogna aggiornarsi.</description> 
<guid isPermaLink="false">25@http://infrid.com/citizen/</guid> 
<content:encoded><![CDATA[Mirko: <p>Nessun riferimento al fatto che l'altro giorno ti ho detto che stavo stampando un tutorial di PHP per impararlo in poco tempo? :)<br />
Ho avuto modo di provare entrambi gli approcci e sono d'accordo con te su tutto. Io infatti mi affido ai tutorial quando mi<br />
accontento di avere un'infarinatura sull'argomento, ma se ho bisogno di imparare un linguaggio per realizzare qualche progetto<br />
serio non esito a cercare un buon testo in libreria. I libri costano, ma anche il tempo perso ha un prezzo.<br />
Fortunatamente, come sai, ho raggiunto da tempo la pace dei linguaggi di programmazione. Nonostante questo, ogni tanto spunta dal<br />
nulla qualche nuova moda e bisogna aggiornarsi.</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-04-07T23:45:33+01:00</dc:date> 
</item>

<item> 
 
<title>Apprendere un linguaggio di programmazione</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/04/apprendere-un-linguaggio-di-programmazione.html#c26</link> 
<description>Imparare un linguaggio è facile. Imparare a scrivere bene un programma un pò meno. (Li Tze sYs) </description> 
<guid isPermaLink="false">26@http://infrid.com/citizen/</guid> 
<content:encoded><![CDATA[Fabio: <p>Imparare un linguaggio è facile. Imparare a scrivere bene un programma un pò meno. (Li Tze sYs) </p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-04-10T13:59:29+01:00</dc:date> 
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<title>Problemi dei testi didattici</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/07/problemi-dei-testi-didattici.html#c27</link> 
<description>Ottavo capoverso, prima riga: correggi :D

Per il resto... ottimo post, mi era sfuggito! il punto di vista dello studente mancava alla mia raccolta ;)
</description> 
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<content:encoded><![CDATA[<a title="http://noa.bibienne.net" href="http://infrid.com/cgi-bin/mt/mt-comments.cgi?__mode=red;id=27">noa</a>: <p>Ottavo capoverso, prima riga: correggi :D</p>

<p>Per il resto... ottimo post, mi era sfuggito! il punto di vista dello studente mancava alla mia raccolta ;)<br />
</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-09-17T22:45:25+01:00</dc:date> 
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<title>Problemi dei testi didattici</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2009/07/problemi-dei-testi-didattici.html#c28</link> 
<description>corretto, grazie della dritta e per il complimento :D</description> 
<guid isPermaLink="false">28@http://infrid.com/citizen/</guid> 
<content:encoded><![CDATA[<a title="http://infrid.com" href="http://infrid.com">Infrid</a>: <p>corretto, grazie della dritta e per il complimento :D</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2009-09-18T00:29:29+01:00</dc:date> 
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<title>Un forum per la facoltà morto sul nascere</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2010/02/un-forum-per-la-facolta-morto-sul-nascere.html#c38</link> 
<description>Ma se anche nei contenuti speciali dei DVD, scrivono &quot;le opinioni degli attori possono non rispecchiare quelle del regista o degli autori&quot;...come cacchio pretendono che tu ti assuma la responsabilitá di quello che dice pinco pallino...

Bhá...</description> 
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<content:encoded><![CDATA[<a title="http://www.gabrielemassari.it" href="http://infrid.com/cgi-bin/mt/mt-comments.cgi?__mode=red;id=38">Gabriele Massari</a>: <p>Ma se anche nei contenuti speciali dei DVD, scrivono "le opinioni degli attori possono non rispecchiare quelle del regista o degli autori"...come cacchio pretendono che tu ti assuma la responsabilitá di quello che dice pinco pallino...</p>

<p>Bhá...</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2010-02-19T10:56:09+01:00</dc:date> 
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<title>L&apos;informatica raccontata da MC Microcomputer</title> 
<link>http://infrid.com/citizen/2010/02/linformatica-raccontata-da-mc-microcomputer.html#c41</link> 
<description>Da piccolo compravo sempre questa rivista, quanti ricordi. Notevole il fatto che abbiano deciso di mettere tutto liberamente online, scannerizzando a mano gli articoli.</description> 
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<content:encoded><![CDATA[Mirko: <p>Da piccolo compravo sempre questa rivista, quanti ricordi. Notevole il fatto che abbiano deciso di mettere tutto liberamente online, scannerizzando a mano gli articoli.</p>]]></content:encoded> 

<dc:date>2010-03-08T14:46:57+01:00</dc:date> 
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