Uno che si chiama Django

Esistono vari metodi per scrivere un sito web dinamico in Python; si va dal classico script CGI all'etensione mod_python per Apache, passando per svariati framework, numerosi ambienti che seguono filosofie differenti tra loro. Uno di questi è Django, sistema che usa il paradigma MVT con idee come quella del DRY.

Questo concetto MVT mi sembrò ridondante a primo impatto; per una persona abituata a scrivere da zero codice PHP e HTML, salvarlo in un unico file e poi vederlo immediatamente eseguito dal web server, tutta questa separazione sembrava una dispersione di tempo e lavoro.

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Problemi dei testi didattici

Nei corsi girano per anni, nelle mani degli studenti, testi semplicemente scritti male, che non riportano le soluzioni agli esercizi oppure hanno risultati errati o fuori posto...I professori leggono i libri che consigliano agli alunni? Non hanno dubbi quando vengono sapere che le soluzioni agli esercizi sono errati? Non dubitano sulla qualità del testo? Che problemi hanno questi testi?

Prima di tutto sono scritti malissimo, e non è la mia limitata capacità mentale a causarmi disagi ma il testo redatto malissimo. Quando ho il testo di fronte la prima cosa che cerco di fare è spezzettare i vari paragrafi, usare le sottolineature per evidenziare i concetti più importanti, dividere ed aggiungere titoli secondari al testo. Tutto questo lavoro, questo metodo di affrontare il testo, è atto a catalizzare e organizzare quella massa informa (ed apparentemente senza fine) di caratteri che mi si presenta di fronte. Più il testo è complesso ed articolato, più è richiesto il mio lavoro di intervento. Il migliori testi sono quelli che richiedono al minimo il mio intervento.

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import antigravity

Ho deciso di imparare Python non perché volessi volare ma per la voglia di conoscere un linguaggio interpretato, qualcosa di nuovo che non fosse la solita roba c-like. Ho visto questo linguaggio come supporto a molti altri programmi come Inkscape e Blender che mi hanno fatto intuire che sarebbe tornato sempre utile. Durante lo studio del linguaggio mi sono accorto di quanto fosse davvero interessante, possiede alcune peculiarità che ho trovato formidabili e a volte inusuali.

La prima cosa che salta subito all'occhio è l'indentazione; il linguaggio impone uno stile rigido che ha lo scopo di aumentare la leggibilità di quello che scrivi. In questo modo non c'è bisogno di marcatori come parentesi graffe o parole chiavi per delimitare gli scope. Solitamente ogni statement si conclude con un ritorno a capo, in casi eccezionali possiamo usare il punto e virgola ma possiamo farne sempre a meno.

I nomi delle variabili vengono collegate tramite riferimenti ai dati veri e propri, quindi il vecchio concetto che avevo di variabile come scatola per contenere le mie cose qui viene a mancare. Questa scelta comporta che la semplice copia tra variabili sia di fatto la copia del riferimento, con la conseguenza che le semplice copie per assegnazioni non sono così banali come ero stato sempre abituato. Tutto questo comporta una visibilità delle variabili all'interno degli scope che mi ha basito a primo impatto.

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Un forum per la facoltà morto sul nascere

Questa vicenda si è svolta qualche di tempo fa, ho ripensato con amarezza a questa cosa quando su digitalia si è detto quanto sia affascinante vedere i giovani studenti che si organizzano e coordinano tramite internet. Studio alla facoltà di Ingegneria Informatica, dove ci si aspetterebbe come minimo una buona infrastruttura informatica, fatta di annunci su portali e discussioni tematiche sul mondo dell'IT. Invece noi non abbiamo niente di tutto questo, ovvero, il portale c'è ma non possiamo commentare le notizie e non abbiamo uno straccio di forum.

Per me è alquanto paradossale non avere un forum ufficialmente riconosciuto e gestito dalla facoltà dove discutere sul corso e sull'informatica in genere. Nelle altre facoltà non è così, i miei amici hanno un lido dove poter parlare dei loro studi con altri colleghi...

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Apprendere un linguaggio di programmazione

Questo è il mio raccoglitore di guide e tutorial su tutto quello che riguarda lo sviluppo web. È iniziato tutto con una breve trattazione sul PHP e col tempo ha queste dimensioni che vedete per via dei nuovi articoli che aggiungevo.

Ricordo che passavo il tempo al computer nel rastrellare la rete, ricopiare i testi più interessanti su un word processor, aggiungere il numero di pagine e fare una sorta di indice. Ho raccolto i tutorial in varie categorie e piazzato le linguette che potete vedere nella foto. Quella risma di carta si potrebbe adesso benissimo sostituire con alcuni libri specifici...

I tutorial sono immediati, soddisfano la sete di sapere con un rapida ricerca su internet. Può trovare materiale recentissimo, a costo zero e pronto alla lettura su schermo. Sei subito dopo pronto per esercitare e provare le tue conoscenze, imparare attraverso questa tecnica del trial-and-error che ti fa risparmiare tempo e denaro. Quindi sembra lecito domandarsi; perché comprare libri? non sono quasi sempre già vecchi alla stampa e molto costosi?

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Il servizio di assistenza tecnica secondo me

A due passi da casa mia ha aperto un nuovo centro di assistenza per la vendita e riparazione di computer. Penso che sia destinato ad arrancare faticosamente oppure nel peggiore dei casi a fallire come quelli che hanno aperto nella mia zona ed in quella vicino la scuola che frequentavo. Non gli auguro tali disgrazie ma andando in giro per la città con mio cugino che fa questo lavoro di assistenza e frequentando l'ambiente ho maturato delle mie idee che adesso cercherà di illustrare.

Quando ci si cimenta in questo genere di lavoro, l'assistenza dei computer, solitamente si inizia col formattare il computer degli amici, fare qualche scansione col programmino trovato su PC Magazine. Spesso non si ci rende conto si avere per le mani una certa responsabilità, chi ci commissiona il lavoro solitamente del computer non ha idea di come funzioni e sopratutto non sa come lo ha riempito.

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